A Minori le semifinali!

31 maggio, 1 e 2 Giugno ecco le date delle semifinali che si terranno a Minori.

GS Minori, Capri, S. Maria a Vico e Basket Vesuvio si contenderanno l’unico posto utile per il concentramento finale dal quale, poi, uscirà il campione Silver.

La formula è quella del girone all’Italiana, tutti giocheranno contro tutti ed al termine chi avrà totalizzato più vittorie accede alla fase finale.

Si inizia il 31 maggio con orari ancora da definire la prima partita sarà:

OLIMPIA CAPRI – BSK VESUVIO      

subito a seguire sarà la volta del GS che se la vedrà con la Pall. S. MARIA A VICO.

Intanto i ragazzi di coach Apicella continuano con intensità gli allenamenti in vista di questo importante appuntamento che per la prima volta approda in Costa d’Amalfi.

 

Appuntamento, quindi, per il 31 maggio…Vi aspettiamo numerosi.


Peccato...ma bravi!!!

  1/4 di finale  gara 2, silver    27/05/17

 

PRO CANGIANI                50

GS MINORI                        51

  

Non basta la vittoria ai ragazzi di coach Fusco che dovevano recuperare 9 punti alla pro Cangiani per passare alle finali Silver.

Ci hanno creduto fino alla fine ed è questo quello che conta.

Bravi ragazzi !!!


PRIMI !!!

  girone c, silver 5 giornata   21/05/17

 

GS MINORI                       55

BKT SUCCIVO                  39

20-13  12-7  10-11  12-7

 

 

LA CRONACA DEL COACH  

 

a cura di M. APICELLA.

Le ragazze e i ragazzi del G.S Minori Costa d’Amalfi ottengono la quarta vittoria consecutiva nel girone silver e si qualificano classificandosi la primo posto per il concentramento che si terrà speriamo questa volta a Minori il 31 maggio, 1 e 2 giugno.

Quintetto base senza novità da parte di coach Apicella con i fratelli Proto D’Uva, Mammato e Alessio Bonito.

Gli spalti sono gremiti e il tifo da ambo le parti è acceso ma corretto.

I ragazzi costierini sono determinati e subito impongono un ritmo sfrenato alla partita con continui capovolgimenti di gioco, la squadra ha ormai una sua identità basata sul gioco in velocità in contropiede.

Subito iniziano le rotazioni e tutti partecipano alla partita con grande efficacia. Da notare il gradito ritorno di Francesco Di Lieto che sembra non aver abbandonato mai questo gruppo.

Il primo periodo si chiude con il punteggio di 20 a 13 per il G.S Minori Costa d’Amalfi.

Nel secondo periodo diminuiscono le realizzazioni, ma la tenacia e la combattività delle ragazze e ragazzi costierini fa in modo che lo scarto di punti aumenti tenendo in pugno la partita e chiudendo il primo tempo con un vantaggio di dodici.

Nel terzo periodo c’è una leggera flessione, dovuta anche ad una infelice gestione di coach Apicella che siede in panchina, in un frangente delicato, i giocatori più incisivi e che permette al Succivo di ottenere un break di otto a zero che li avvicina di solo 4 punti agli avversari.

Poi comunque dopo un time-out motivazionale da parte di Coach Apicella c’è una veemente reazione e il vantaggio alla fine del terzo periodo rimane di undici punti.

 

Nel quarto periodo la partita sembra segnata, i costierini non vogliono mollare e vedono vicina la quarta vittoria in questo girone silver che li qualifica alla fase successiva, la partita finisce con un vantaggio di sedici per il G.S Minori nel tripudio delle ragazze e ragazzi felici di questa ennesima vittoria. Alla fine della partita un pacato coach Apicella dichiara: “sono contento questa sera, perché forse dopo un anno di lavoro si intravede piano piano la costruzione di un gruppo, che vince o perde insieme senza mai recriminare, ma lottando incoraggiandosi a vicenda, questa sera finalmente ha vinto la condivisione che è l’anima dii ogni sport di squadra e che dovrebbe essere uno dei valori fondanti della nostra società, Sono contento anche per i miglioramenti tecnici individuali e di squadra, dobbiamo continuare ad allenarci con la stessa intensità del primo giorno, divertendoci con leggerezza e naturalezza”


Il provvedimento

disciplinare.

Non vogliamo in nessun modo commentare questo provvedimento, ci sia solo da avallo a quello che abbiamo detto e scritto finora di questa partita. L’unico rammarico è che quella non era una normale partita,  bensì la semifinale regionale: gara secca senza domani in cui c’erano tutti i sacrifici di un anno, organizzata in casa di una squadra già recidiva e questo non lo diciamo noi ma la stessa circolare FIP.

 

Solo per questo i provvedimenti potevano essere presi prima, ma dal momento che non è stato così quelli dopo dovevano essere certamente più severi.


ORGOGLIOSI

DI VOI

Il GS si classifica terzo alle final four.

 

Che brutto epilogo per un campionato così bello come è stato quello del GS. Perdere una partita di basket per pochi punti ci sta, fa parte del gioco, anzi tante volte è il bello di questo sport. Spazziamo subito via il campo da tutti i dubbi…il GS ha perso giustamente la partita sul campo sprecando tanto e non dando mai il colpo decisivo alla partita come è solito fare. Quello che non ci sta, anzi, sarà fonte di un nostro esposto in federazione sia regionale che nazionale, è la scelta della sede in cui si sono tenute partite così importanti e decisive per l’intero campionato. Vorremo, infatti, capire le motivazioni con le quali è stata scelta quella sede e non un campo neutro? Perché la scelta è arrivata dopo che si sapevano i nomi delle 4 finaliste? Perché privilegiare una delle 4 o se farlo, perché non premiare la società meglio classificata sia in stagione regolare che in girone Gold? Perché ad organizzare l’evento non è stata direttamente la Fip?. Quello che proprio non ci sta è l’ambiente in cui si è tenuta la partita dove  provocazioni,  intimidazioni e  tanti sputi  sono stati rivolti ai nostri ragazzi. NOI NON CI LAMENTIAMO delle nostre sconfitte, come al contrario ha dichiarato in post partita l’allenatore afragolese(vedi video alla fine della cronaca del coach); noi volevamo solamente che il tutto si fosse svolto in un ambiente sportivo ed al di sopra delle parti;  dove ogni tifoso avesse tifato per la propria squadra, non offendendo ed intimando quella avversaria; dove tutti e 10 i ragazzi in campo avessero avuto le stesse probabilità; ma questo forse era il nostro sogno… il sogno di una pallacanestro che fu. Vigili la federazione su queste cose per il movimento intero e per la visibilità di questo sport stupendo. Peccato che il Dott. Fucile, presidente della fip Campania, non fosse presente alla prima serata quando sono avvenuti i fatti esposti… si sarebbe reso conto di persona cosa può perdere questo sport, invece di venirne a conoscenza per altre vie . I tanti tifosi, soprattutto i ragazzi delle categorie inferiori und13 e und15,  che hanno seguito il GS fino ad Afragola in pullman all’uscita hanno riscontrato anche il danneggiamento dello stesso. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto succedere nel caso l’esito della partita fosse stato diverso...d’altronde se c’era una possibilità di battere il Gs di quest’anno lo si poteva fare solo disputando le gare in un ambiente ostico.            –MDellIsola-

  semifinale final four,   10/05/17

 

GS MINORI                       56

PALL. AFRAGOLA           60

 

21-19  16-10  8-15   11-16 

Dell' Isola 7, Salvestri ne, Guadagno 3, Galibardi 4, Cantilena 15, Noviello11, Mennella 10, Proto 5, Citarella ne, Amendola ne, Ruocco ne.

LA CRONACA DEL COACH  

 

a cura di G. Infante.

Partita equilibrata e per lunghi tratti comandata dal gs minori fino a pochi minuti dalla sirena.

I costierini ce l’hanno davvero messa tutta, gettando il cuore oltre l' ostacolo, ma stavolta non è bastato. Così dopo 23 vittorie in altrettante uscite stagionali, la 24esima é stata fatale per i ragazzi del Dirigentissimo D’Amato.

Purtroppo o per fortuna nello sport non vince sempre chi è più forte o chi ha più voglia; alcune partite, soprattutto quelle così equilibrate, si vincono o si perdono sulle piccole cose ed a noi alcune di queste son girate nel senso sbagliato, soprattutto negli ultimi due quarti.

A spuntarla, quindi, sono stati i padroni di casa della Pall. Afragola che accedono così alla finale, mentre ai nostri ragazzi toccherà guadagnarsi il terzo posto nella partita contro Marcianise.

 

Peccato davvero, ma non bisogna mollare, questo gruppo ha mostrato davvero valori importanti dentro e fuori dal campo. Quella in semifinale non puó che essere una semplice, seppur dolorosa, battuta d'arresto e già da domani bisogna voltare pagina per conquistare un comunque prestigioso terzo posto regionale.


  finale 3° e 4° posto,   11/05/17

 

GS MINORI                       62

NB MARCIANISE             59

 

14-13  10-5  20-17   18-24 

Dell' Isola 16, Salvestri, Guadagno 11, Galibardi 2, Cantilena 11, Noviello 5, Mennella 4, Proto 13, Citarella , Amendola , Ruocco .


FINAL FOUR

"I limiti, come le paure, spesso sono solo un'illusione" (Michael Jeffrey Jordan)



 

 

Il

 

guardiano

 

del

 

campo


FINAL-FOUR

Ho aspettato qualche giorno prima di parlare di un evento molto importante per la nostra associazione. I nostri ragazzi dell’Under 18 guidati splendidamente da Coach Gennaro Infante con l’assistenza dei coach Andrea Di Pino e Irene Avellino hanno perso in semifinale contro Afragola che poi vincerà il titolo regionale e poi vinto la finalina contro Marcianise, concludendo una stagione straordinaria con ventiquattro vittorie e una sola purtroppo decisiva sconfitta.

Sono andato al loro seguito alla semifinale decisiva per noi, respirando l’aria degli spogliatoi, ho ascoltato uno splendido discorso di un coach giovane ma che sembrava venisse da lunghi anni di professione. I ragazzi sembravano tranquilli, sicuri della loro forza. La partita è stata equilibrata, siamo stati avanti anche di dieci punti, l’arbitraggio dal mio punto vista è stato uno dei migliori visti negli ultimi anni garantendo una partita regolare, purtroppo era il contorno che stonava, come avviene sempre il calcio è dominante dal punto di vista comportamentale e il tifo degli afragolesi era da curva ultras da stadio ma per onestà intellettuale non ha influito sul risultato finale. Gli avversari hanno cercato in tutti modi di limitare i nostri giocatori più bravi e ci sono riusciti, l’uscita poi per cinque falli del nostro play e capitano Simone Dell’Isola ha complicato tutto, alcune scelte avventate finali frutto anche della stanchezza e tensione ci hanno fatto perdere per un inezia e resto del parere che è stata una grande occasione mancata perché eravamo e siamo la squadra più forte a questi livelli.

Il dopo partita non mi è piaciuto per niente, mentre tutto lo staff e dirigenti mantenevano uno stile composto, i nostri tifosi in buona fede hanno perso il controllo creando un brutto clima certamente favorito dai tifosi della squadra avversaria, ma al loro comportamento antisportivo andava contrapposto il nostro stile e l’orgoglio di appartenere ad una terra che fa dell’ospitalità e della signorilità il suo biglietto da visita in tutto il mondo.

Questo titolo regionale lo abbiamo perso nel momento che ci hanno rifiutato di disputare questa manifestazione a Minori, lo meritavamo sia perché la nostra squadra era imbattuta, sia per i quarant’anni di attività continua contribuendo in modo notevole allo sviluppo di questo sport nella nostra terra. Lo ripeto da anni esiste una casta purtroppo anche nella Federazione di pallacanestro, con dirigenti incollati alla loro sedia da decenni, fate il calcolo con il nostro presidente Fucile. Società vessate dal punto di vista economico, burocrazie e lungaggini inspiegabili, categoria arbitrale continuatamente maltrattata e se parlate con loro tutto va bene, sono solo pregiudizi. Pasolini anni fa affermava io lo so ma non ho le prove, lo stesso posso dire in merito a questa vicenda che è vergognosa. Se avessimo disputato la final-four in un campo neutro come giustizia chiede, avremmo vinto di sicuro. Noi continuiamo per la nostra strada e dobbiamo farci sentire ed eleggere nostri dirigenti negli organi federali per portare una ventata di pulizia e rinnovamento. Ai ragazzi dico, siamo orgogliosi di voi, continuate nell’impegno e sacrificio degli allenamenti, costruite un gruppo coeso che si allena con continuità rispettando il proprio coach che crede in voi, lasciate ad altri le reazioni incivili che non devono assolutamente più ripetersi, perché il nostro stile parla d’altro, parla di lealtà, di correttezza, di rispetto per l’avversario, parla anche della capacità di sapere perdere da veri atleti, per crescere ed e essere sempre più uomini veri.

Buona pallacanestro a tutti!

 

Il Guardiano del campo





Brave ragazze!

 

  7° giornata seconda fase,  girone f  23/04/17

 

GS MINORI                       48

BKT BATTIPAGLIA          54 

 

Termina con una sconfitta la stagione agonistica delle ragazze di coach Avellino nel campionato femminile under 14.

Considerato che questo era il primo anno i risultati raggiunti sono molto buoni.

 

Un GRAZIE di cuore a coach Avellino ed a tutte le atlete che hanno portato in giro per la regione la casacca del GS.